
La mia storia in breve: fin da bambino la musica è stata al centro della mia attenzione. Nei primissimi anni d’infanzia sfogavo la mia voglia di produrre suono su una vecchia Bontempi. Durante le elementari e in seguito le medie arrivano le primissime nozioni teoriche. Inoltre le medie danno modo di avvicinarmi ad altri strumenti come la batteria e soprattutto a suonare insieme ad altri. Ormai l’interesse per la musica è maturato e ciò spinge i miei genitori a sostituire la vecchia Bontempi con una più seria Yamaha PSR-4600. Sono gli anni dei primi concertini di fine anno che mi vedono alle prese sia col flauto contralto con la batteria. Parallelamente alle medie, ho la possibilità di prendere alcune lezioni di pianoforte che si riveleranno utilissime per la mia formazione. Cominciano poi gli anni delle superiori accompagnati dalla sempre più voglia di fare musica. Il laboratorio musicale dell’ITIS Marconi risponde alle mie esigenze. Entro a far parte del gruppo musicale della scuola e cominciano le prime esperienze significative. Nel 2000 il primo concerto di fine anno in cui mi ritrovo a suonare col celebre cantautore bergamasco (nonché professore d’italiano del Marconi) Luciano Ravasio e un tale Michele Carminati che diventerà poi bassista dei The Vipers. L’anno successivo vengo invitato a prendere parte come batterista nella band Nightrain, composta da ragazzi dell’Itis. Nei successivi tre anni incidiamo una demo con tre canzoni in una modesta sala di registrazione e collezioniamo qualche live, al Byron Music Bar di Bergamo, alla festa di fine anno scolastico e al Paprika Jazz Club di Mariano. Intorno al 2004 lascio i Nightrain per dedicarmi a progetti più propriamente compositivi e di registrazione. Il risultato di queste aspirazioni è la nascita di un gruppo composto dal sottoscritto e un ex-compagno di scuola, Giovanni Williams che ha le stesse ambizioni. Per le particolare sonorità e tematiche delle composizioni decidiamo di chiamarci Celephais e “produciamo” in casa un omonimo album. Un progetto della durata di un anno. La voglia di comporre e registrare è sempre molto presente. E nel 2004 sforno il mio primo pezzo interamente suonato e composto da me (Croatian Night). Ormai manca poco alla formazione del Giro Di La. Iniziano i primi travagliati tentativi di trovare elementi fissi. Nel frattempo, nel 2007, cambio strumento e mi dedico parallelamente a progetti di composizione personali (come il pezzo Pastpart2). Nei mesi successivi si concretizza il progetto Giro Di La. Speriamo di girare a lungo! :-)
Strumentazione: Workstation Korg Triton Le 61 tasti, Foot controller FCV100 Behringer, Sustain-Pedal Proel GF01.
Musica e band preferite: sarebbe riduttivo pensare di riportare in uno spazio come questo tutta la musica che apprezzo. Sono tantissimi i gruppi e i generi musicali che ascolto. Ad ogni modo non posso fare a meno di ricordare: Dream Theater, Queen, Muse, Coldplay, Rush, Pink Floyd, Liquid Tension Experiment, Transatlantic, Jean Michel Jarre, Pat Metheny, Spyro Gyra, R. Wagner, J.S. Bach, W.A. Mozart, L.V. Beethoven, F. Liszt, F. Chopin, S.V. Rachmaninov, P.I. Chaikovski, Hevia, Enya, A.Piazzolla, Mat Molloy, serie Cafè del Mar, e tanti tanti altri.
Interessi ed hobby: musica, composizione (quando c’è l’ispirazione), esplorazione dell’universo musicale attraverso l’ascolto di nuove sonorità e tramite letture specifiche, internet, fotografia, videoripresa-regia (che parola grossa) ed editing video, teatro, cinema, lettura, viaggiare (quando si può).
Citazione preferita: "Love is the dance of eternity".


Cioe'... mi menzioni in questo blog e non ne so nulla?
RispondiEliminaCelephais forever.
-Gio
Ehi Giovanni, come va in the UK? ;-) Se Marco non ti ha detto niente i casi sono due: o non ci ha pensato...o si vergogna! :-)))
RispondiEliminaCiao Gio!! Come vergognarmi??! Celephais è stato ed è un capolavoro dell'Ambient da esaltare in qualsiasi momento.
RispondiEliminaCelephais forever.